Naturale evoluzione della 710, la 720 si differenzia nel motore per biella in Titanio, pistone più leggero con spinotto 22, albero motore e carter DZ XL 600 RM, più robusto, con corsa 80 (non più 82), valvole da 40/36 in luogo delle 36/30.
La ciclistica ha subito la trasformazione della sospensione posteriore: dal tradizionale sistema Cagiva Mito a un sistema con ammortizzatore basso tipo Aprilia 125, con la particolarità di avere le due biellette laterali infulcrate nello stesso asse dell'attacco del motore, con una di esse che si inserisce tra i due carter.
Il serbatoio dell'olio è stato tolto da sotto la sella ed incorporato nel forcellone posteriore (!!), per consentire un miglior deflusso dell'aria di raffreddamento e per abbassare il baricentro.
La sella prosegue fin sotto al serbatoio per creare un air box sigillato, chiuso superiormente dal serbatoio stesso, ora in carbonio, che convolgia le due prese d'aria dinamiche.
Lo scarico è passato da due a uno, con silenziatore a due uscite a due collettori singoli con un silenziatore ciascuno.
il motore viene alimentato ora con una coppia di KEIHIN FLAT CR da 39 mm.